Il Servizio Pesca dell’ente ha concluso un’operazione di immissione di gamberi nei torrenti del territorio provinciale. Gli esemplari, circa 800, sono quelli prodotti nell’ambito del progetto comunitario “Life Gambero”, al quale la Provincia di Teramo ha partecipato insieme ad altre 6 Province dell’Italia centrale (Chieti, che è l’ente proponente, L’Aquila, Pescara, Ascoli Piceno, Isernia, Campobasso).
Il gambero di fiume, che è prima di tutto un importante indicatore biologico delle acque fluviali appenniniche, è una specie attualmente in forte difficoltà a causa del crescente degrado ambientale, del fenomeno del bracconaggio e della presenza di altre specie esotiche. Per questi motivi oggi il gambero di fiume non è pescabile in Abruzzo. Tra le finalità del progetto, tuttavia, c’è l’incremento del numero di esemplari al fine di consentire in futuro un prelievo equilibrato e adeguato alle risorse prodotte in questi anni di tutela. La Provincia, per la tutela di questa specie, ha anche in programma la realizzazione di un incubatoio di valle, cioè una piccola struttura finalizzata alla riproduzione dei gamberi italici ed alla loro immissione in tutti i torrenti idonei del territorio. Il Servizio Pesca dell’Ente, approfittando del periodo di divieto di pesca, in questi giorni sta anche effettuando l’annuale immissione di avannotti di trota fario nei principali fiumi e torrenti della provincia.


