Giulianova ha accolto il nuovo Vescovo di Teramo e Atri in un lungo abbraccio domenicale. La cerimonia ufficiale allestita per la visita di Monsignor Michele Seccia ha coinvolto l’intera cittadinanza in una memorabile serata di partecipazione civica e religiosa. L’accoglienza al vescovo, per la prima volta in visita ufficiale a Giulianova, è stata articolata in due tempi.
Il primo, con una cerimonia pubblica allestita nella sala del consiglio comunale. Sindaco, assessori e la totalità dei consiglieri comunali hanno accolto in assemblea civica (mai così gremita, nemmeno durante i consigli più “caldi”) Monsignor Seccia, introdotto da un saluto del presidente del Consiglio De Vincentiis. Il Rindaco Claudio Ruffini ha offerto in dono al vescovo un bassorilievo di un artista giuliese. Nella sala erano presenti tutte le autorità politiche della Città, Forze dell’Ordine comprese. La sorpresa è arrivata però al secondo appuntamento, quando tutti i presenti in consiglio si sono spostati all’unisono dalla sede municipale nella Basilica di San Flaviano per la celebrazione della messa solenne. Il Vescovo ha concelebrato il rito assieme agli otto sacerdoti delle parrocchie giuliesi, sulle note della corale Braga davvero all’altezza della situazione. Nel duomo giuliese le parole di Seccia hanno toccato i sentimenti dei giuliesi, proprio perchè vicine al sentimento popolare di questi tempi. All’ingresso della chiesa è stato davvero curioso assistere alla svestizione del comunistissimo Michele Corbo, che prima di entrare in chiesa si è tolto il classico fazzoletto rosso che porta al collo. Anche in CHiesa, come in Comune, la folla ha riempito interamente la scena, con la chiesa di San Flaviano, splendida cornice dell’evento.
Tratto da La Città


