Pescara, Recupero del Circolo Aternino Pineto, arrivano i briganti

Nov 09

A dirlo l’Ass. Di Blasio: “E’ un grave errore da parte della Regione dare via libera a orari e licenze dei grandi centri commerciali. L’Abruzzo presenta già un tasso di insediamento di “iper” per numero di abitanti ben al di sopra della media nazionale e ciò ha già determinato gravi danni alle piccole e medie imprese commerciali ed artigianali.

Eppure tutti sanno che l’artigianato e il piccolo commercio rappresentano il tessuto vitale dell’economia della nostra regione, oltre il 50 % delle famiglie abruzzesi vive ed opera in questo settore. Non è assolutamente tollerabile consentire una ulteriore crescita della grande distribuzione; l’ottica delle liberalizzazioni è certamente positiva per aumentare le possibilità di lavoro dei piccoli e medi esercizi ma non può e non deve favorire l’ulteriore crescita di questi grandi centri, che già oggi non rispettano gli orari e le modalità di assunzione dei dipendenti cui sono tenuti i piccoli esercizi. Questa è una forma di concorrenza sleale che va ben al di là della politica dei prezzi.

Chiediamo pertanto alla Regione Abruzzo, insieme alle Associazioni di Categoria, di bloccare subito il provvedimento e di adottare misure a tutela oltre che dei consumatori, anche degli artigiani e dei commercianti della nostra regione”.