Roseto, novembre con Biagio Antonacci Operaio morto sul lavoro

Ott 18

Le pillole rubate dagli addetti alle consegne nelle farmacie. Più famiglie coinvolte nel giro. Viagra e anabolizzanti rubati nell’azienda in cui lavorava e scambiati con dosi di cocaina.

Un “banale” fascicolo su un paio di dipendenti infedeli di una ditta farmaceutica del Torinese, uno dei quali rubava i farmaci e li rivendeva mentre l’altro li utilizzava come merce di scambio per ottenere la droga per uso personale, si è trasformata in una più ampia inchiesta condotta dai carabinieri del Nas e coordinata dal pm Antonio Malagnino, che ha portato alle 22 ordinanze di custodia cautelare per spaccio di stupefacenti. Un primo risultato è arrivato all’inizio di agosto quando ad Alba Adriatica (Teramo), sono state arrestate 7 persone, fra cui 2 fratelli coinvolti nell’inchiesta torinese, e sequestrate 1.700 pasticche di ecstasy e 250 grammi di hashish. Le ulteriori indagini hanno portato poi all’emissione dei 22 provvedimenti di custodia, uno dei quali ai domiciliari poichè a carico di una donna che aveva partorito da soli 5 mesi.