Pescara, Mancini su aggiudicazione intervento messa in sicurezza principali arterie stradali Buongiorno. Oggi e’ domenica 30 settembre 2007

Set 29

E´ stata siglata questa mattina durante i lavori del Forum delle Città dell´Adriatico e dello Ionio una dichiarazione congiunta tra i Comuni di Pescara e Spalato.

I sindaci di Pescara Luciano D´Alfonso e di Spalato Ibvan Kuret pongono così le basi per una concreta collaborazione tra le municipalità che faccia da stimolo allo sviluppo delle infrastrutture capaci di accorciare le distanze e stimolare sviluppo economico, turistico e culturale tra le due sponde dell´Adriatico.

I primi cittadini si sono impegnati a fissare a stretto giro una serie di incontri istituzionali per costruire questa importante opportunità: Luciano D´Alfonso con il Presidente del Senato, On. Franco Marini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, il Ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro, l´Assessore regionale alle Relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Mimmo Srour; Ivan Kuret con il Presidente della Repubblica di Croazia Stjepan Mesi´c, il Ministro allo Sviluppo economico e alle Infrastrutture, Bozidar Kalmeta, il Capo della Contea dio Dalmazia, Ante Sanare.

A fare da sfondo alla firma dell´importante documento, i lavori della IX Assemblea del Forum delle Città dell´Adriatico e dello Ionio. Una firma che concretizza la volontà di entrare al più presto nel vivo di una cooperazione nuova con l´altra faccia dell´Adriatico, mettendo in comune le idee e cercando sinergie tra i progetti avviati nei rispettivi paesi e nella Comunità Europea.

L´atto ribadisce così il rapporto di fratellanza e amicizia che lega Pescara a Spalato, un legame che alimenta sempre più fitte relazioni istituzionali e politiche tra le due municipalità, come testimoniato anche dalle numerose visite istituzionali reciproche compiute dai rappresentanti delle due amministrazioni locali in occasione di eventi di particolare rilevanza. Un bisogno reciproco, quello di accorciare materialmente le distanze fra le due sponde dell´Adriatico, tanto che negli ultimi anni sono stati riattivati i collegamenti navali tra le due città, che ora diventa istituzionale con il coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali dei rispettivi paesi, perché assumano le determinazioni utili a favorire lo sviluppo dei rapporti economici, commerciali e turistici tra le due sponde dell´Adriatico, anche attraverso l´accelerazione dei tempi di realizzazione delle infrastrutture che consentano lo sviluppo della comunicazione via mare, via aria e via terra.