I socialisti della provincia di Teramo, hanno deciso di aderire alla Costituente Socialista, costituita a Roma lo scorso 14 luglio. I socialisti teramani si impegnano a partecipare al Partito Socialista Italiano, aderente al Partito Socialista Europeo, insieme tutti in una visione riformista laico, liberale ed autonoma da conservatorismi di vario segno.
La Costituente per il Partito Socialista della Provincia di Teramo è composta anche da una serie di amministratori, simpatizzanti e cittadini: tra essi spiccano un assessore provinciale, 18 tra assessori e consiglieri comunali, 4 amministratori di società pubbliche e 3 ex sindaci. Esaminando nel particolare la costituente socilista della provincia di Teramo, almeno per quanto riguarda le adesioni e i nomi la parte del leone spetta a Roseto degli Abruzzi presente con 7 uomini politici, seguono con 4 Morro D’Oro e Silvi, con 3 Giulianova 3, con 2 Bellante, Pineto e Teramo, e con 1 nome S. Omero, Montorio, Mosciano, Colonnella, Nereto, Bisenti, Castellalto, Sant’Egidio, Alba Adriatica. Tra i nomi dei sette rosetani leggiamo quelli di un assessore provinciale, di due assessori comunali, di un consigliere comunale, di un ex sindaco, di un segretario di partito e di un amministratore di società pubblica.
Intanto nella Città costiera scompare una branca della destra ovvero AN. E’ di qualche giorno fa la notizia della dimissione dal Direttivo del Circolo Territoriale di Roseto e dal Partito di Alleanza Nazionale del presidente Di Giulio Pietro Enzo ei componenti: Odazio Alessandro, Di Bonaventura Vincenzo, Di Stefano Luigi, Quaranta Fausto, Paesani Fulvia, Di Felice Tiziana, Auricchio Rita, Di Sefano Tonino, Panicciari Francesco. Tutto ciò dopo innumerevoli tentativi di dialogo all’interno della stessa AN sia a livello locale che provinciale e preso atto degli inutili sforzi volti alla ricerca di una sintesi ragionevole per tutti. Fanno sapere, inoltre, che: “un ulteriore rammarico lo proviamo nei confronti dei cittadini di centro-destra di Roseto per non aver potuto utilizzare tutte le nostre energie per fare una buona ed efficace opposizione politica all’attuale maggioranza di centro-sinistra.” L’unico componente giovane rimasto ancora in carreggiata è il rappresentante dell’attivo movimento “Azione Giovani”.



