Con la vittoria ottenuta nel recupero di giovedì sera contro Pesaro la Pallacanestro Roseto ha finalmente staccato i marchigiani del Fossombrone, ponendosi così in testa alla classifica del torneo. La sfida testa-coda, però, si è rivelata più difficile del previsto, poiché i neroverdi hanno dimostrato di essere una compagine ben attrezzata che non merita affatto l’ultimo posto della graduatoria.
Roseto è comunque riuscita a venir fuori alla distanza, lottando caparbiamente in difesa e ritrovando, specialmente negli ultimi due quarti, le ottime percentuali realizzative che hanno contraddistinto le prestazioni della squadra biancazzurra in questa prima fase di campionato. Ecco come ha visto la partita coach Perazzetti: “Siamo partiti male, piuttosto imballati, subendo soprattutto in difesa. Poi lentamente siamo cresciuti fino a ritrovare la giusta intensità alla fine del secondo quarto. Nelle ultime frazioni siamo stati praticamente sempre avanti, pur avendo qualche giocatore che mostrava chiari segni di stanchezza. Uno stato di affaticamento probabilmente dovuto al turno infrasettimanale, che tuttavia non ci ha impedito nella seconda parte del match di difendere meglio e ritrovare delle ottime percentuali. Ritengo sia giusto, infine, sottolineare i meriti della squadra avversaria, che è riuscita a pungere in attacco mandando ben 5 uomini in doppia cifra; si tratta di una compagine giovane che di certo merita molto di più degli attuali 2 punti. Per quanto riguarda noi, invece, abbiamo mostrato ancora una volta di avere un grande carattere, riuscendo a tirare fuori gli attributi proprio nei momenti decisivi della gara. Credo che questo sia un ottimo segnale per il prosieguo della stagione”. La Pallacanestro Roseto cercherà ora di difendere il primato domenica al PalaMagetti ore 18 con i friulani di Corno di Rosazzo. Si tratta di una squadra che ha riconfermato gran parte del roster che lo scorso anno ha conquistato i Play-off ed è partita ad inizio stagione ambizioni di alta classifica. Tuttavia queste sono incredibilmente sfumate nelle prime otto giornate in cui i cornesi hanno rimediato diverse sconfitte che li hanno momentaneamente relegati in zona play-out. Causa delle inopinate debacle friulane è stata probabilmente una scarsa coesione all’interno del gruppo oltre che l’improvvisa partenza del nostro ex, Andrea Meneghin il quale è sbarcato in quel di Gorizia. Nel roster di coach De Profetis tuttavia non mancano elementi in grado di fare la differenza: in cabina di regia, il talentuoso Marco Diviach gestisce al meglio il gioco della squadra ed è anche in grado di pungere da qualsiasi posizione. Da segnalare poi la baby-coppia di esterni: il primo, Stefano Provengano, guardia di 195 dalle formidabili doti atletiche; l’ala piccola è Michele Ferrari, arrivato in prestito dalla Snaidero Udine, una delle migliori promesse a livello nazionale. L’ala grande è l’ex triestino Diego Godina, mentre il centro titolare è Maurizio Sguassero, 204 cm, molto esperto e capace di destreggiarsi davvero bene vicino al canestro. Il roster è completato dal giovane play Francesco Accardo, dal cambio per gli esterni Enrico Musiello, pericolosissimo tiratore, e dai lunghi Sergio Luszach e Luigi Della Rovere, mancino riconfermato dallo scorso anno.



