Pigne, aghi e pinoli invadono la statale 16
Con il vento della notte una miriade di pigne e aghi di pino sono piovuti sulle strade di Roseto degli Abruzzi. L’avvisaglia veramente c’era gia stata la giornata precedente quando un vento caldo aveva invasa la cittadina abruzzese rendendola pericolosa per chi transitava sulle strade in bicicletta o con lo scooter.
I danni più rilevanti subiti dalle auto in sosta nella zona a sud della statale 16, auto che sono state colpite sui tettucci e nei cofani dalle pigne in caduta libera dall’alto dei rami. Anche nella zona del lungomare, dove esiste la più alta concentrazione di pini mediterranei si sono avute delle lamentele da parte di turisti e residenti circa la caduta di moltissimi aghi di pino e pinoli che sono finiti sopra le teste e sui passeggini, che i genitori avevano coperto oltre al tettuccio anche con asciugamani, mentre facevano velocemente ritorno nelle case e negli alberghi. La zona a nord della statale anch’essa invasa da pigne cadute sulla carreggiata, mentre le due pinete (Celommi e Savini) sono state letteralmente sommerse da aghi, pinoli e pigne. Prontamente intervenuti nei casi più gravi i vigili del fuoco per le emergenze, con taglio di rami pericolosi, mentre i netturbini in servizio dell’amministrazione comunale, hanno lavorato alacremente per tutta la giornata per ripulire la città da questa inaspettata caduta notevole di pigne. Sono stati visti diversi carretti e furgoni caricati dagli operai con rami, aghi di pino, pinoli, legni secchi e altro materiale, prima ammucchiato in diverse zone del territorio, sia a sud che a nord e nel centro cittadino, e poi portato nelle varie discariche. L’Anas anch’essa intervenuta nei tratti di sua competenza ha partecipato al rilevamento e alla pulizia dei corpi estranei caduti sopra le carreggiate di transito veicolare.
Sei interessato a questa notizia e vorresti dire la tua, inserisci un commento, CLICCA QUI Se, invece, vuoi ricevere gli aggiornamenti di Tg Roseto direttamente sul tuo aggregatore RSS, CLICCA QUI.






I vostri commenti
Non c’è ancora nessun commento.
Spiacenti, ma i commenti per questa notizia sono chiusi.