Pineto Pallavolo, il calendario delle amichevoli della Framasil Pescara, Si conclude “Linea Solidale”

Ago 30

Dopo la protesta di tutti coloro che non sono raggiunti dalla banda larga in varie zone d’Italia parte anche una vera e propria petizione per chi si trova in quelle condizioni ovvero una riduzione del canone telefonico.Il testo della petizione di Gangemi, accessibile per le adesioni a questo indirizzo, recita testualmente:

“Gentilissimi Italiani;
sappiamo tutti che la politica adottata da Telecom Italia Spa nei confronti dei suoi clienti sopratutto di noi cittadini Italiani, come al solito è sempre molto penalizzante rispetto ai vicini della Germania, o ai cugini Francesi che hanno il più delle volte sempre servizi migliori rispetto a noi italiani e possono contare su infrastrutture all’avanguardia, ci fermiamo senza andare oltre e fare molte polemiche in quanto al momento non è il caso ma ci interessa far valere i nostri diritti da cittadini Italiani e sopratutto Europei, ed e lì che vogliamo arrivare se lo Stato Italiano non ci tutela come deve.

Veniamo al dunque senza perderci in chiacchiere, il motivo per il quale sto effettuando questa petizione e chiedo il vostro appoggio è quello di tagliare il grande divario detto “Digital Divide” che penalizza moltissimi utenti possessori di linee telefoniche Telecom.

Come sappiamo non in tutte le città d’Italia Arriva l’ADSL e sappiamo benissimo quali vantaggi essa porta a chi può utilizzare tale servizio. Quello che chiediamo con questa petizione è semplicemente che Telecom Italia Spa effettui una riduzione del canone pari alla metà dello stesso in tutte le zone dove non vi è copertura ADSL, in quanto tutti noi cittadini Italiani a differenza di quelli dove vi è copertura del servizio ADSL non possiamo usufruire dei molti servizi aggiuntivi che la stessa porterebbe. Si tratta di discriminazione in quanto veniamo trattati tutti in modo diverso e questo non è corretto”.