Dopo la protesta di tutti coloro che non sono raggiunti dalla banda larga in varie zone d’Italia parte anche una vera e propria petizione per chi si trova in quelle condizioni ovvero una riduzione del canone telefonico.Il testo della petizione di Gangemi, accessibile per le adesioni a questo indirizzo, recita testualmente:
“Gentilissimi Italiani;
sappiamo tutti che la politica adottata da Telecom Italia Spa nei confronti dei suoi clienti sopratutto di noi cittadini Italiani, come al solito è sempre molto penalizzante rispetto ai vicini della Germania, o ai cugini Francesi che hanno il più delle volte sempre servizi migliori rispetto a noi italiani e possono contare su infrastrutture all’avanguardia, ci fermiamo senza andare oltre e fare molte polemiche in quanto al momento non è il caso ma ci interessa far valere i nostri diritti da cittadini Italiani e sopratutto Europei, ed e lì che vogliamo arrivare se lo Stato Italiano non ci tutela come deve.
Veniamo al dunque senza perderci in chiacchiere, il motivo per il quale sto effettuando questa petizione e chiedo il vostro appoggio è quello di tagliare il grande divario detto “Digital Divide” che penalizza moltissimi utenti possessori di linee telefoniche Telecom.
Come sappiamo non in tutte le città d’Italia Arriva l’ADSL e sappiamo benissimo quali vantaggi essa porta a chi può utilizzare tale servizio. Quello che chiediamo con questa petizione è semplicemente che Telecom Italia Spa effettui una riduzione del canone pari alla metà dello stesso in tutte le zone dove non vi è copertura ADSL, in quanto tutti noi cittadini Italiani a differenza di quelli dove vi è copertura del servizio ADSL non possiamo usufruire dei molti servizi aggiuntivi che la stessa porterebbe. Si tratta di discriminazione in quanto veniamo trattati tutti in modo diverso e questo non è corretto”.


