L’Ambasciatore di Palestina in Italia, Sabri Ateyeh, ha fatto visita oggi alla Città di Pescara per portare avanti il progetto proposto dalla CGIL e di cui il Comune di Pescara è capofila per la dotazione infrastrutturale sanitaria e la formazione del personale medico dell’ospedale di Betlemme, che ha un bacino di utenza di oltre 150.000 persone.
A questo proposito si è svolta una riunione alle ore 11,30 presso la Sala San Cetteo del Palazzo di Città con la partecipazione dell’Ambasciatore Ateyeh, del Sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, del prof. Fabio Capani della Facoltà di Medicina dell’Università degli studi “Gabriele d’Annunzio”, del dr. Rossano Di Luzio dirigente della ASL di Pescara, del prof. Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, del Segretario provinciale della CGIL, Paolo Castellucci, e degli Assessori comunali Adelchi De Collibus, Vittoria D’Incecco, Rocco Persico e Massimo Luciani.
Il Comune di pescara, nella persona del Sindaco ha espresso la piena disponibilità a coordinare questo intervento, che rientra nella politica di speciale cooperazione internazionale già attivata in Palestina con la realizzazione della scuola di Ramallah di cui il Sindaco D’Alfonso è divenuto cittadino onorario.
Questa iniziativa è considerata strategica anche per le funzioni speciali che Pescara svolge in questi anni nella comunità adriatica, di cui presiede il Forum delle Città, e di quella mediterranea, in vista dei Giochi di Pescara 2009, che saranno anticipati da una grande Conferenza internazionale dell’Arte e della Cultura Israeliana e Palestinese, di cui si è ragionato a margine della riunione odierna.
Per quanto riguarda l’ospedale di Betlemme, la Facoltà di Medicina ha dichiarato la disponibilità a formare e a specializzare il personale medico palestinese, con le modalità già a suo tempo seguite per un’analoga iniziativa svolta in Irak.
Il Prof. Mattoscio, per la Fondazione Pescarabruzzo, ha espresso la disponibilità a finanziare borse di studio per la formazione del personale medico e di quello con competenze medico-gestionali.
La ASL di Pescara ha rinnovato la disponibilità a fornire attrezzature sanitarie e medicinali, secondo un elenco già predisposto cui si potranno fare seguito altre donazioni, secondo le necessità a questo riguardo segnalate dalle autorità palestinesi.
L’incontro si è concluso con l’impegno di tutte le parti di definire secondo quanto di competenza i contenuti del progetto, con l’impegno di procedere entro la fine di settembre alla sua compiuta definizione per dare subito inizio a questa importante azione di cooperazione internazionale.
L’Ambasciatore Ateyeh ha ringraziato Pescara per questa rinnovata attenzione che fa fronte a un urgente bisogno in tema sanitario della popolazione palestinese, che in queste iniziative, oltre all’aiuto concreto, percepisce un importante segno di vicinanza internazionale.



