5° edizione di Vineggiando a Roseto degli Abruzzi Intervento di Marini, in Provincia di Teramo

Giu 29

Riceviamo e Pubblichiamo - Con l’ultima Finanziaria il Governo ha concesso ai Pensionati INPDAP la possibilità di richiedere prestiti in denaro, ma non ha detto che tale concessione avviene a spese del pensionato stesso.

Infatti dal mese di Maggio 2007 in forza del Decreto Ministero Economia e Finanze n. 45 del 7.3.2007 - regolamento attuativo del comma 347 Legge 266/2005 - l’INPDAP, senza che ai pensionati sia stata data informazione, trattiene automaticamente lo 0,15% su tutte le pensioni per alimentare un Fondo di Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

L’INPDAP, invece di informare i tanti pensionati che possono inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno per chiedere di non sottostare al prelievo forzoso, e ciò entro sei mesi dal pagamento della prima mensilità successiva all’entrata in vigore del decreto, tace in attesa di far scattare il silenzio assenso.

Il comportamento omissivo dell’INPDAP è inaccettabile e l’Associazione Culturale “La Radice” invita tutti coloro che non intendono aderire all’ennesima tassa imposta dal Governo, visto che per i prelievi subiti e da subire non saranno rimborsabili, a comunicare entro ottobre 2007 l’intenzione di disdettare la propria contribuzione dello 0,15% al Fondo.

L’ufficio legale dell’Associazione Culturale “La Radice” è a disposizione telefonando al numero 328. 48. 36. 755 o scrivendo una mail a laradice@email.it per fornire tutte le informazioni e per compilare il modulo di richiesta di rifiuto ad iscriversi alle prestazioni creditizie.

Associazione Culturale “La Radice”