Istruttoria nei confronti di Federfarma a Teramo 2 denuncie a Roseto. Rinvenuti 11 grammi di cocaina
Mag 30

Riceviamo e Pubblichiamo - I Riformatori Liberali abruzzesi esprimono solidarietà e vicinanza a Lillo Cordoma, Alessandro Rinnaudo, Antonio Longo ed a tutti gli altri amici oggetto di querela sporta da Paolo Di Blasio per diffamazione a mezzo stampa”.

E’ quanto ha dichiarato l’Avv. Alessio Di Carlo - coordinatore regionale dei Riformatori Liberali e responsabile del sito www.giustiziagiusta.info - a proposito della denuncia per diffamazione inoltrata dall’ex assessore alle finanze nei confronti del candidato sindaco Cordoma e di alcuni militanti a seguito della pubblicazione sul periodico “La Fucina” (a cura del Circolo AN Montesilvano) di alcuni stralci riguardanti le vicissitudini giudiziarie dell’ex sindaco Cantagallo, dello stesso Di Blasio e di altri componenti la passata amministrazione di centrosinistra del comune adriatico.

“Da garantisti incalliti quali siamo per cultura e tradizione – ha aggiunto l’esponente RL - abbiamo particolarmente apprezzato il profilo tenuto da Cordoma e da tutta la colazione durante la campagna elettorale, laddove si è evitata qualsiasi strumentalizzazione in ordine ad una vicenda i cui risvolti strettamente giudiziari sono tuttora al vaglio della magistratura.”

“Non di meno – e benissimo hanno fatto gli amici di AN – non si poteva mancare di sottolineare le responsabilità politiche connesse a quel “Sistema Montesilvano” i cui connotati negativi sono già ampiamente emersi e che possono già consentire, allo stato, una ferma e dura condanna politica della precedente classe di amministratori”.

“Nel merito, peraltro – ha concluso Di Carlo – mi pare che gli amici di AN si siano limitati a tenere fresca la memoria degli elettori montesilvanesi, riportando fatti e notizie già ampiamente diffuse in novembre. Anche da questo punto di vista non c’è da biasimarli, considerata la disinvoltura con cui gli organi di informazione sono soliti “addormentare” certe notizie, specie quando toccano una determinata fazione politica.”