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Ott 28

Gli studenti del Liceo Scientifico Marie Curie di Giulianova, con tutta probabilità oggi torneranno a scioperare contro il trasferimento di alcune classi della sezione F nella vicina sede dell’ITI. La protesta, inquadrata - dicono gli studenti - nell’ambito della protesta generale sul problema della quantità delle aule scolastiche, si ripete da anni in diversi istituti della zona.

Studenti Liceo Marie Curie di Giulianova

L’anno scorso, ad esempio, si era posto il problema delle lezioni durante l’orario pomeridiano, sempre al Curie Giulianova. Quest’anno, con il boom di iscrizioni nei licei che ha visto alcuni istituti riempirsi di studenti ed altri svuotarsi, il fenomeno della carenza di aule è stato però previsto, come recentemente sottolineato dai due assessori provinciali Di Liberatore (pubblica istruzione) e Di Marco (edilizia scolastica). Il trasferimento delle classi all’ITI, annunciato alla fine dello scorso anno scolastico, preparato durante l’estate e completato solo ad anno scolastico avviato, non sembra essere affatto piaciuto ai ragazzi (e forse, come giustamente sostenuto dal Preside del Curie, soprattutto a qualche genitore troppo preoccupato). La protesta degli studenti non si è fatta attendere. Anzi, è iniziata ancor prima del trasferimento con l’episodio della lezione all’aperto fatto passare per disagio (la richiesta era stata avanzata proprio dagli studenti). Intanto gli studenti continueranno a scioperare poiché, secondo loro, non hanno i laboratori vicino alla propria classe e perchè non possono più incontrare i loro amici o amiche durante le pause. Motivazioni che per adesso appaiono tutt’altro che fondate e che, come più volte ricordato dal Preside, andrebbero ricondotte a più adeguate riflessioni di buon senso. Per i ragazzi e per i genitori.

Tratto da La Città