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Apr 30

Riceviamo e Pubblichiamo - Oltre 1500 firme raccolte in poche ore la dicono lunga su quanto sia benvoluto il Comandante dei Vigili Urbani di Pescara!

Firme che, con non poca sorpresa, sono state apposte in misura non irrilevante, al di là dei Pescaresi, da gente proveniente da ogni parte dell’Abruzzo e dell’Italia, ormai rassegnata a frequentare il meno possibile la nostra splendida città.

Così, oltre al danno anche la beffa: da una parte Grippo incassa le multe e dall’altra commercio e turismo pescarese perdono clienti.

Non è possibile fare un resoconto di quanti hanno raccontato, con il beneficio d’inventario, le strorielle più assurde su come sono stati contravvenzionati dai Vigili urbani; altro che sorridere, ci sarebbe davvero da piangere!

Per meglio far comprendere, non solo al Comandante, ma anche al Sindaco e alla Sua giunta di quanto malcontento vi sia in città, si può ad essi riferire che tra i firmatari vi sono militari e graduati di altre forze di Polizia, dirigenti ed impiegati non solo dell’amministrazione comunale, tralasciamo i politici, ma non possiamo non segnalare con grande sorpresa la firma diretta di alcuni Vigili urbani pescaresi, mentre altri, scusandosi con noi, per timore di ritorsione hanno declinato delegando parenti ed amici a sottoscrivere la petizione. Tutti sono irrispettosi delle regole?

Il patetico e stucchevole ritornello del Comandante Grippo con il quale tenta di accreditare, deridendo la nostra associazione, l’idea che noi siamo contro il rispetto delle regole, potrebbe rasentare i limiti del grottesco.

La sua impopolarità sembrerebbe essere ormai al massimo livello di allerta!

Il continuo arrampicarsi sugli specchi non gli giova e non migliora il clima di tensione che si respira in città, e non aiuta per di più a ritrovare quell’armonia, quel rispetto e quell’amicizia che i Vigili urbani hanno sempre goduto fino all’arrivo del Comandante Grippo.

Un quadro generale, quello registrato durante la raccolta delle firme, dal quale, anche noi che amiamo sorridere, estrapoliamo e raccontiamo due pittoreschi episodi. Il primo è quello del Sindaco D’Alfonso che usurpa il Comandante Grippo del suo ruolo, essendosi personalmente presentato presso lo stand de “La Radice” per chiedere di visionare l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico che lui stesso aveva firmato; il secondo è rappresentato dalla foto che ci ha recapitato un cittadino, dalla quale sembrerebbe che il Comandante Grippo, per sicura svista, sia stato pizzicato mentre non “rispettava le regole” parcheggiando, nella mattinata di Domenica, la sua potente BMW in divieto di sosta su spazi riservati ai clienti di un hotel del centro della città.

Le numerose telefonate pervenute all’Associazione da gente impossibilitata a sottoscrivere la petizione Sabato e Domenica, ci spingono a continuare nella raccolta delle firme, che sarà fatta casa per casa nei prossimi giorni, cosicché quando saranno ufficialmente consegnate al Sindaco, siamo certi che anche lui dovrà consigliare al Comandante Grippo di sorridere di meno e di dimettersi senza alcun indugio.

Mattia Giansante
Segretario Generale Ass. La Radice