La citta’ di Atri sara’ presente a Sanremo Invitation? Un virus? No. Una bufala? Si!

Feb 26

Riceviamo e Pubblichiamo - Chiediamo al Consiglio Regionale di ridurre i costi degli Enti strumentali, abolire gli sprechi e abbassare le tariffe dei servizi pubblici,  le tasse regionali ed eliminare i Ticket compensativi dei debiti accumulati dagli esercizi precedenti.

Il Consiglio Regionale dell’Abruzzo ha preso l’impegno ufficiale per attuare una riforma e una riduzione degli Enti strumentali e delle Società partecipate, al fine di contenerne gli eccessivi ed ingiustificati costi e abolirne gli sprechi: ma fino ad oggi ben poco è stato fatto di concreto, mentre le “resistenze” dei tantissimi soggetti “direttamente e personalmente” interessati aumentano a vista d’occhio e sembrano in grado di ostacolare e ritardare anche l’avvio delle stesse procedure legislative.
Per sostenere questa importante riforma, che si inserisce all’interno di una vera e propria “questione morale” per l’Abruzzo, in qualità di coordinatore di Città per Vivere ci stiamo preparando per mettere in atto da Giovedì 1° Marzo prossimo una prima forma di “digiuno”, il quale, nel caso il Consiglio Regionale ed il Presidente Del Turco non rispettino l’impegno solennemente assunto in Aula nella seduta straordinaria del 5 dicembre scorso, si trasformerà in sciopero della fame a rotazione ed a tempo indeterminato.

Gli Enti strumentali e le Società partecipate hanno più di 250 sedi e uffici sparsi su tutto il territorio regionale con circa 3.500 addetti diretti e indiretti, consiglieri di amministrazione, presidenti, vice-presidenti, direttori, sindaci revisori, consulenti, tecnici, periti, esperti e legali vari.

Alcune delle sigle più conosciute in ambito regionale sono: ATO (gestione delle acque) – RUZZO Reti e Servizi - ACAR – ACA – SACA –  ASL Sanità) – ARTA – ARPA (Trasporti Pubblici) – SAGA - GTM – Sangritana – ARET (Case Popolari) – ATER (ex- IACP) – Commissioni Comunali Edilizia Residenziale Pubblica – Consorzi Rifiuti Solidi Urbani – CIRSU – CORSU – TEAM – AGENA - Agenzie di Sviluppo e del Lavoro – Consorzi e Nuclei  per l’industrializzazione - ARSSA - Comunità Montane – Consorzi di Bonifica – Consorzi Agrari – APTR – Consorzi per il Turismo - Aziende per il Diritto allo Studio Universitario - Centri di Formazione Professionale – CIAPI – ARIT Centri Informatici Regionali – FIRA (Finanziaria Regione Abruzzo) – Fira Servizi – Fondazioni e Istituti di Credito partecipati.

Chiediamo intanto di mettere mano ad un provvedimento legislativo “urgente” che sancisca la riduzione del numero delle ATO, delle ASL, delle Aziende dei Trasporti Pubblici,  dei Consorzi Raccolta e smaltimento dei Rifiuti e che porti alla abolizione, quali “Enti inutili”, delle Comunità Montane, dei Consorzi di Bonifica, dei Consorzi Agrari,  dell’ARET Regionale e delle 5 ATER (ex-IACP Case Popolari).

Pio Rapagnà
Ex Parlamentare