POMPEA CODIS ATRI - IMESA OSIMO: 72-88. Prova decisamente incolore della Pompea Codis che, in una partita fondamentale per la salvezza, realizza forse la prestazione peggiore dell’intero campionato. La squadra atriana si presenta alla gara recuperando l’italo-argentino Birindelli (assente da un mese), mentre Osimo deve rinunciare a Calbini e Panichi.
In pratica l’incontro dura un solo quarto, nel quale regna un perfetto equilibrio con la Pompea Codis che lo chiude con un vantaggio minimo (19-17). Intanto Luca Rossi, play titolare della Pompea Codis, si infortuna (non rientrerà più); nel secondo quarto la gara si decide con Osimo che si avvantaggia nettamente sulla squadra di casa, la quale perde letteralmente la via del canestro, realizzando la miseria di sei punti in un quarto. Si va al riposo sul 37-25 per la compagine marchigiana. Nella seconda parte nulla cambia per ciò che concerne l’andamento della gara, con Atri che continua ad essere abulica, mentre Osimo deve solo amministrare il vantaggio, che raggiunge anche i venti punti.
La Pompea Codis ha un breve sussulto nei minuti finali, riuscendo a ridurre lo scarto sino a dieci punti , ma ormai è troppo tardi e la gara si chiude con i cento tifosi marchigiani che festeggiano la vittoria. Nel grigiore generale tra i giocatori della Pompea si salvano Drusin e Di Marcantonio, mentre da segnalare l’ottima prova di Rezzano per Osimo (7/11 da 2 e 3/5 da 3). In sede di commento occorre evidenziare che i giocatori ducali dovranno immediatamente rimettersi in carreggiata, sin dalla prossima gara esterna di Veroli, per risollevarsi da una situazione che va facendosi preoccupante.
Tabellini
POMPEA CODIS ATRI: Savini 3, Lagioia 10, Drusin 19, Ferretti n.e., Rossi 0, Romagnoli 6, Di Marcantonio 18, Marcovaldi 4, Spigaglia 9, Birindelli 3
Coach: Giovanni Benedetto
IMESA OSIMO: Benassi 5, Rezzano 26, Benevelli 10, Macchniz 14, Bucci 13, Pazzi 16, Monaci n.e., David n.e., Gurini 4, Cardellini 0
Coach: Stefano Cioppi
Arbitri: ROSTAIN e BALESTRERI



